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PEA efficace sul pomfo allergico

Una sola somministrazione orale di palmitoiletanolamide (PEA) riduce i segni allergici precoci (pomfi) del cane. I dati, pubblicati su “The Veterinary Journal”, sono stati presentati alla giornata UNISVET di Dermatologia.

PEA efficace sul pomfo allergico

Piodermiti e vasculiti cutanee sono stati i due argomenti trattati nell’incontro che UNISVET (Unione Italiana Società Veterinarie) ha dedicato, domenica 12 giugno 2011 a Milano, alla Dermatologia. I due noti relatori – Luisa Cornegliani e Fabrizio Fabbrini – hanno egregiamente spiegato la clinica e la diagnosi di queste due nicchie cliniche, dando soprattutto consigli di gestione terapeutica: dall’antibioticoterapia mirata per evitare resistenze e gravi insuccessi, specie nelle piodermiti croniche e profonde; alla necessità di monitorare costantemente la risposta terapeutica; alla scelta dei farmaci più efficaci, e relativamente più sicuri, nelle diverse forme, infettive e non infettive, di vasculiti ad interessamento cutaneo.
La giornata UNISVET è stata anche l’occasione per presentare le evidenze di efficacia della PEA in Dermatologia Veterinaria. Alda Miolo (CeDIS) ha dato, in particolare, spazio agli ultimi importanti risultati ottenuti dalla cooperazione di ricerca tra Innovet ed il gruppo di Farmacologi veterinari dell’Università autonoma di Barcellona, ed oggi pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale indicizzata “The Veterinary Journal”.
Lo studio ha dimostrato che alla dose di 3, 10 e 30 mg/kg, la PEA è in grado di ridurre, in modo rapido e significativo, l’area del pomfo allergico, indotto in Beagle con ipersensibilità spontanea al parassita Ascaris suum dall’iniezione intradermica di anticorpi anti-IgE o dell’antigene stesso. L’effetto anti-allergico è massimo già a 10 mg/kg, e si prolunga anche dopo il decremento della concentrazione plasmatica della dose singola di PEA somministrata per via orale.
Si tratta della prima importante conferma “in vivo” della capacità del capostipite delle aliamidi di ridurre la risposta allergica cutanea immediata del cane. Ed è anche una nuova pietra fondante del complesso di evidenze scientifiche, pre-cliniche e cliniche, che includono oggi la PEA tra le opzioni d’avanguardia nelle allergie cutanee sia dell’uomo che del piccolo animale: per i suoi comprovati effetti antinfiammatori ed antipruritogeni, per l’elevata sicurezza d’impiego, per il vantaggio che la somministrazione di PEA offre nel ridurre dosi e tempi di somministrazione delle classiche terapie antiallergiche, controllandone la comparsa di effetti avversi o collaterali, anche fatali.

Cerrato S, Brazis P, della Valle MF, Miolo A, Petrosino S, Di Marzo V, Puigdemont A. Effects of palmitoylethanolamide on the cutaneous allergic inflammatory response in Ascaris hypersensitive Beagle dogs. The Veterinary Journal (2011), doi: 10.1016/j.tvjl.2011.04.002

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